Consigli di sicurezza per chi inzia

Casco ben allacciato, fari accesi anche di giorno… e prudenza…SEMPRE!!! 

Una sera mio zio viene a cena e, tutto entusiasta, dice: “entro una settimana mi arriva lo scooterone!!”. Da buon appassionato di moto la prima cosa che gli dico è: “che scooterone ti fai? a ruota alta o bassa?”… ma mentre le ultime lettere della domanda finiscono di cadere, come a precipizio, dalle mie labbra, mi prende un’accidente e subito gli chiedo:”MA TU CI SAI ANDARE??” sbarrando gli occhi e pensando a lui e al fatto di non averlo mai visto su due ruote.
La risposta è traumatizzante!!! “guarda che avevo il motorino… !!… e poi è facile!!”.
Io lo guardo fisso, seriamente e severamente. Gli chiedo se sa le “regole del motociclista” accennando alla guida su bagnato, terriccio etc.. ma lui mi blocca subito con un “ma certo che le so!!”.
Morale della favola: mio zio ha una clavicola fratturata e da un mese ha un tutore…..

Ora dico delle cose che sicuramente la maggior parte di noi già sa… sono le famose regole del motociclista che io avrei voluto tanto spiegargli!! Le dico a chi si compra una moto ma non sa in realtà nulla delle accortezze minime da utilizzare.
Elenco brevemente le cose che mi ha insegnato mio padre e che sono il frutto della mia piccola esperienza…
– Scarsa aderenza.
Si intende strada con scarsa aderenza:

  1. strada bagnata.
  2. strada sporca.
  3. strada di terra-sabbia.
La scarsa aderenza del fondo fa si che l’affidabilità del mezzo risulti compromessa e che le azioni che svolgiamo automaticamente possono provocare la caduta.
Accortezze:
  1. utilizzare l’acceleratore al MINIMO indispensabile.
  2. utilizzare i freni con la minima forza e con la massima gradualità evitando di dare “botte”.
  3. assolutamente non frenare e non piegare in curva (prenderla il più lenta possibile e percorrerla a moto dritta).

 

In moto l’unica possibilità per non cadere in caso di bloccaggio della ruota anteriore è SOLAMENTE avere, nel momento della perdita di aderenza, la moto dritta!!!
N.B.: altrettanto pericolose sono le situazioni di “sporco” improvviso dove valgono sempre le suddette regole!! (es. percorrendo una strada in condizioni ottimali incappare in terra lasciata da un camion, fuoriuscita di acqua per via di una fognatura danneggiata..etc)
– Le rotaie del tram
Sono una trappola per il motociclista soprattutto quando sono bagnate! L’acciaio è molto levigato e ha un coefficiente d’attrito bassissimo.
Essendo costruiti generalmente in modo tale da essere paralleli al senso di marcia, i binari costringono le due ruote della moto a un moto coatto che causa la sgradevole sensazione di aver perso la padronanza del mezzo e che a sua volta causa attacchi di panico del motociclista.
Accortezze:
non “salirci” sopra se non del tutto coscienti del tipo di aderenza che danno (assolutamente nulla, se bagnate… quindi occhio).
– Gli incroci
Molte persone sono convinte che la strada è regolata dalle precedenze! Niente di più sbagliato!! Il lusso di pensarla così lasciamolo all’automobilista che, se fa l’incidente e ha ragione, nella maggior parte dei casi l’unico problema che ha è come compilare il CID.
Ogni sacrosanto incrocio ci si deve assolutamente accertare che non ci sia pericolo. Quindi occhio a moderare la velocità, cosicché in caso di pericolo si possa intervenire efficacemente sul manubrio e su San Brembo (n.d.r.: i freni).
– La fila
La lunga fila di auto è la causa degli incidenti più gravi!! Il classico tipo d’incidente avviene mentre si sorpassa (anche a velocità ridottissime) un’automobilista, che, in fila, decide di tornarsene, di girare, di parcheggiare. In un attimo, il più delle volte senza segnalare con l’apposita freccia, svolta tagliandoci la strada repentinamente (lì ho rischiato la sterilità…).
Modus operandi: Mantenere la velocità ridotta pensando continuamente che un’automobilista in fila sta per svoltare. Procederai più stressato, più lento, più accaldato, ma alla fine è tutto di guadagnato… (fa anche rima 😉 ).
Trucchetto: se la fila procede a velocità ridotta e costante, non aver paura! In quel caso l’automobilista sarà attento a segnalare la sua azione, per cui vai UN po’ più tranquillo.
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in I "trucchi del mestiere". Contrassegna il permalink.

2 risposte a Consigli di sicurezza per chi inzia

  1. Giorgio ha detto:

    Bel post (e spiace per lo zio).

    Aggiungo solamente occhio ai tombini ed alle strisce pedonali quando piove… entrambi sono una trappola non da poco…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...